Praga, inaugurazione della Mostra Personale Dissolvenze

Questa presentazione richiede JavaScript.

Ringrazio il fotografo Ota Mrakota e la Trentino Spa per queste bellissime cartoline.

“DISSOLVENZE”

Trentino spa, Provincia di Trento e Apt Val di Fiemme

inaugurano a Praga la mostra personale delle opere di land art

realizzate da Marco Nones

La mostra “Dissolvenze” dell’artista di Cavalese Marco Nones è stata inaugurata nella sede dell’Istituto di Cultura Italiano di Praga, mercoledì 3 novembre 2011, dall’assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini, dal direttore della Trentino Spa Paolo Manfrini, dal presidente dell’Apt Val di Fiemme Pietro De Godenz, dall’ambasciatore italiano a Praga Pasquale Davino e dal direttore dell’Istituto di Cultura Italiano di Praga Paolo Sabbatini.  Dopo la conferenza stampa della Trentino Spa, che ha promosso la stagione invernale in Trentino, fra cui anche le opere d’arte di ghiaccio che saranno create da Marco Nones sulle piste da sci di Pampeago, giornalisti e autorità sono stati invitati a visitare l’esposizione nella Chiesa dell’Istituto.

La mostra “Dissolvenze”, che resterà  aperta fino al 16 novembre, rivela le suggestioni che l’artista della Val di Fiemme crea nella natura, plasmandone i suoi doni.

Il titolo annuncia l’ineluttabile e intrigante destino di ogni opera di land art: la dissolvenza. 

Le opere sono infatti realizzate con materiali naturali come rami, foglie, pietre, lana, bacche, frutti e ghiaccio e poi abbandonate nella natura.

Intorno a due opere di land art, create in dimensioni naturali, sono stati collocati quattro modellini, 30 disegni e 31 immagini del fotografo di Cavalese Eugenio del Pero che ritraggono le opere che Marco Nones ha realizzato in Trentino, con la collaborazione di Dario Zorzi. dall’estate 2010, anno in cui l’artista ha abbracciato la filosofia della land art, il movimento artistico che celebra la bellezza della natura cogliendone e esaltandone la mutevolezza.

In primo piano le fotografie delle opere installate nel percorso artistico a cielo aperto “RespirArt – Pampeago Green&White Gallery”, ideato da Marco Nones e dalla giornalista Beatrice Calamari, che si sviluppa a quota 2000, davanti al massiccio dolomitico del Latemar, sia lungo un itinerario escursionistico estivo, sia sulle piste da sci.

Hanno destato particolare ammirazione le immagini delle sculture di ghiaccio che saranno esposte lungo le piste innevate di Pampeago, durante l’inverno 2011-12, in onore della poetessa milanese Alda Merini. La montagna di Pampeago ospiterà infatti “Nel cerchio di un pensiero”, la prima mostra di land art sulle piste di sci. L’esposizione sarà inaugurata il 23 dicembre 2011, sulle piste Tresca e Agnello dello Ski Center Latemar.

La mostra di Praga, quindi, annuncia l’originale progetto, nato in Val di Fiemme, che esprime la necessità di tener vivo il senso di meraviglia di escursionisti e sciatori, con l’apertura di uno sguardo nuovo e delicato sulla bellezza che si respira fra i boschi e le distese di neve.

L’autore, proprio lo scorso agosto, ha vinto il simposio di scultura internazionale di Thyon, in Svizzera, “Montagn’ Art”. La sua affermazione nel panorama artistico passa attraverso la scultura dell’Angelo in Radice, esposto in Vaticano dal 2004, e dalla mostra, voluta dai Padri Domenicani nel 2008, “Le Radici del Sacro”, con  25 opere sulla vita di Gesù, nel contesto esclusivo della Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano.

About marconones

Marco Nones è nato a Rheinfelden, in Svizzera, il 19 febbraio 1966. All’età di cinque anni si è trasferito in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, nella terra natia dei suoi genitori. Ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza a Castello di Fiemme, dove ha appreso dal nonno paterno l’amore per il legno e i primi rudimenti artistici dell’arte scultorea. Nel 1984 si è diplomato all'Istituto Statale d'Arte di Pozza di Fassa. Quindi, si è trasferito a Cavalese, dove vive e opera tutt’oggi. Già alla fine degli anni Novanta è riuscito ad affermarsi con la scultura di radici di cirmolo, una pianta montana d’alta quota. Sono le linee contorte e le nodosità di questi monumenti naturali che hanno suggerito all’artista i soggetti da affrontare, con interventi essenziali che lasciano prevalere le asperità e la rudezza della materia. Fra i boschi della Catena del Lagorai l’artista ha accarezzato con lo sguardo una radice dopo l’altra. Le sue sculture sono nate da un rispettoso ascolto delle loro forme. Forme che il suo scalpello ha assecondato o esasperato, fino a liberare immagini poetiche come lo sfarfallio delle ali di un angelo e il tormentato fluttuare delle anime di Paolo e Francesca. L’esclusività e la particolarità delle sue opere gli hanno consentito di poter esporre nel corso degli anni in mostre e location importanti, fra cui Assisi, Catania, Lugano, Genova, Roma, Milano, Venezia. Fra i momenti che Marco Nones ricorda con intensa emozione, quello della consegna al Dalai Lama, in visita a Rovereto nel 2001, dell’opera “La speranza del Tibet”, raffigurata con il volo mistico di un falco. “L’angelo in radice” di Marco Nones è esposto dal 2004 in Vaticano, nel foyer di Sala Nervi. Nel marzo 2008 ha proposto 25 opere con il tema della vita di Gesù nel contesto unico ed esclusivo della Sagrestia del Bramante della Basilica Santa Maria delle Grazie a Milano, in occasione della mostra “Le radici del sacro”, fortemente voluta dai Padri Domenicani. Definirlo uno “scultore del sacro”, però, è alquanto riduttivo. A meno che non si estenda il concetto di “sacro” ai semplici gesti quotidiani che celebrano la bellezza della vita. Per l’artista di Cavalese può esprimere sacralità una mano che sfiora il grembo materno. Così come l’inebriante rilassamento di un volto che si abbandona alla luce. Un intreccio di sguardi. Un abbraccio. O la tensione emotiva di un uomo che esplora la sua inquietudine.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.