A radici scoperte, nelle Cinque Terre, davanti all’Eremo della Maddelena

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ARTE AMBIENTALE Il Bosco sottosopra di Marco Nones EREMO DELLA MADDALENA Monterosso - Cinque Terre.jpg

MONTEROSSO AL MARE, VERNISSAGE SABATO 7 APRILE 2018

Un “Bosco Sottosopra” fra le radici di un eremo

L’installazione d’arte di Marco Nones è dedicata alla rinascita del vigneto storico dell’Eremo della Maddalena di Monterosso al Mare. L’opera interpreta il movimento che ha portato un angolo delle Cinque Terre a indagare le sue origini per lasciare riemergere il passato.

A radici scoperte. L’istallazione dell’artista Marco Nones rivela le trame che la vita tesse in profondità per celebrare la rinascita del vigneto storico dell’Eremo della Maddalena, a Monterosso. L’opera d’arte ambientale, creata con arbusti e radici di corbezzoli, si affaccia sul mare ligure nella parte alta dell’abitato.

La struttura turistica Eremo della Maddalena, una dimora d’epoca appoggiata a una chiesetta che invita alla contemplazione della natura, fra ulivi e vigneti, inaugurerà sabato 7 aprile 2018, alle 11.00, l’installazione di Marco Nones, artista vincitore del Premio d’arte Expo 2015 e fondatore, fra le Dolomiti della Val di Fiemme, di RespirArt, uno dei parchi d’arte più alti al mondo. Durante l’evento, dedicato all’arte e al vino, il chiostro dell’Eremo si popolerà di sommelier, fra degustazioni ed esposizioni di etichette di vino, con il patrocinio della Regione Liguria, del Parco Nazionale delle Cinque Terre, del Comune di Monterosso al Mare e della Confederazione Italiana Agricoltori.

Padre Renato Brenz Verca del Convento dei Cappuccini di Monterosso benedirà questo luogo di pace scelto anticamente da monaci benedettini, con la sua nuova installazione d’arte “Il bosco sottosopra” e il vigneto storico che sta rinascendo grazie alla passione di Elisabetta Cocciolo, titolare dell’Eremo della Maddalena, e alla fertile collaborazione con Marzia Raggi, dell’azienda agricola Ascià.

L’artista Marco Nones si è ispirato all’armonia delle terre che circondano la residenza storica per suggerire una riflessione: “Ci sono diversi modi di indagare le forme degli alberi. Si possono osservare i disegni delle chiome nel cielo. Questa è trascendenza. Si può scrutare la corteccia. Questo è un incontro alla pari. Quindi, si può immaginare il bosco sottosopra. Di tutti forse questo è il più audace, perché ci spinge a sovvertire un ordine per indagare la profondità”.

In questo momento di massima attenzione sul tema del rispetto ambientale e della sostenibilità, le opere di Marco Nones, così legate alla terra e prodotte solo e unicamente con materiali vegetali, possono ben descrivere lo sforzo compiuto in questi anni per arrivare al recupero di luogo storico delle Cinque Terre. La durata dell’istallazione sarà dettata dalla biodegradabilità della stessa. Sottolineare con un’opera d’arte la rinascita del vigneto, esso stesso opera d’arte, rappresenta un’operazione culturale che vuole esaltare l’oleografia di queste terre, trasformandole in un museo all’aria aperta.

www.lamaddalenacinqueterre.it

An upside down forest There are several ways to inquire tree shapes. The drawings of the foliage in  sky can be observed. This is transcendence. The cortex can be scanned. This is an equal match, an emotion to feel. Then, you can imagine the upside down forest. Maybe, this is the most audacious way that drives us to subvert an established order.

sdr

 

 


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